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Quanto dura un facciale filtrante? Norme, segnali e fattori che ne influenzano la sostituzione


Scopri quanto può durare un facciale filtrante secondo la norma EN 149:2001. Differenze tra modelli riutilizzabili e non, segnali di usura e fattori che influenzano la sostituzione.

 

Quanto tempo può essere utilizzato un facciale filtrante?

Una delle domande più frequenti quando si parla di dispositivi di protezione delle vie respiratorie è: per quanto tempo si può usare un facciale filtrante? La risposta non è univoca, ma ci sono delle linee guida precise e dei segnali da tenere in considerazione.

Cosa dice la norma EN 149:2001

La norma EN 149:2001 classifica i facciali filtranti in due categorie principali:

  • NR – Non Riutilizzabili: devono essere sostituiti dopo un singolo turno di lavoro.

  • R – Riutilizzabili: possono essere utilizzati per più turni, a condizione che mantengano intatte le prestazioni filtranti.

Questa classificazione è indicata chiaramente sul dispositivo ed è il primo riferimento da seguire per un uso corretto.

Modelli Non Riutilizzabili:

- serie BLS 600next (tutti i modelli)
- serie BLS Classic (BLS 102BW, BLS 122BW, BLS 226B)
- serie BLS 510-520 (tutti i modelli)
- serie BLS 500 (tutti i modelli)
- serie BLS 100 (tutti i modelli)

Modelli Riutilizzabili:

- serie BLS Zer0 (tutti i modelli)
- BLS Zer0 32 Active
- serie BLS Zer0 Flat (tutti i modelli)
- serie BLS Classic (BLS 128BW, BLS 129BW)

 

Scopri tutti i modelli nella pagina dedicata

 

Quando sostituire un facciale filtrante: il segnale da riconoscere

Indipendentemente dalla marcatura NR o R, è fondamentale che l’operatore sia formato a riconoscere il segnale più chiaro di usura del dispositivo: un aumento della resistenza respiratoria. Quando respirare diventa più difficile, significa che il filtro è intasato da particelle e deve essere sostituito immediatamente, anche se il turno non è ancora terminato.

Fattori che influenzano la durata del facciale filtrante

La durata effettiva di un facciale filtrante può variare sensibilmente a seconda di variabili ambientali e individuali:

  • Concentrazione di particolato nell’aria

  • Temperatura e umidità

  • Capacità respiratoria dell’utilizzatore

  • Intensità e durata dell'esposizione

In ambienti ad alta concentrazione di polveri, ad esempio, il facciale potrebbe saturarsi anche prima di un turno intero, rendendo necessaria la sostituzione anticipata.

Sapere quanto dura un facciale filtrante è essenziale per garantire una protezione respiratoria efficace. Seguire le indicazioni della normativa EN 149, monitorare i segnali di intasamento e considerare le condizioni ambientali sono passi fondamentali per un utilizzo sicuro e consapevole del dispositivo.

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