Quali filtri utilizzare per la verniciatura?
Guida pratica alla scelta della protezione respiratoria
La verniciatura è un’attività che espone a diverse sostanze chimiche potenzialmente dannose, come vernici e solventi, e richiede un’attenta selezione dei dispositivi di protezione individuale (DPI), in particolare dei filtri per le maschere respiratorie. Scegliere il filtro giusto significa garantire sicurezza, efficacia e durata del dispositivo stesso.
Filtri di tipo A per la maggior parte delle vernici e solventi
Nella maggioranza dei casi, le vernici e i solventi utilizzati sono composti da sostanze organiche il cui punto di ebollizione è superiore a 65°C. Per queste situazioni, è indicato utilizzare filtri di tipo A, specificamente progettati per vapori organici con punto di ebollizione superiore a questa soglia.
Accanto al filtro A è fondamentale abbinare un prefiltro con classificazione almeno P2. Il prefiltro ha una doppia funzione molto importante:
Filtrare le particelle solide: durante la verniciatura, nelle vernici sono presenti particelle di biossido di titanio, argento e diossido di silicio. Queste microparticelle vengono efficacemente trattenute dal prefiltro P2, proteggendo così la parte antigas (carbone attivo) del filtro principale.
Bloccare l’overspray: l’overspray è il ritorno di particelle di vernice non depositate sulla superficie da verniciare. Senza un prefiltro adeguato, queste particelle intaserebbero rapidamente il carbone attivo del filtro, rendendo necessaria una sua precoce sostituzione.
Il risultato pratico è che il prefiltro P2, una volta intasato, può essere sostituito facilmente, allungando significativamente la vita utile del filtro antigas e mantenendo elevata la protezione.

Quando scegliere i filtri di tipo AX
Esistono anche solventi più volatili, come l’acetone, caratterizzati da un punto di ebollizione inferiore a 65°C. Questi richiedono una diversa tipologia di filtro, ovvero i filtri AX, progettati per vapori organici con basso punto di ebollizione.
In presenza di questi solventi, l’utilizzo del filtro AX è obbligatorio per garantire una protezione efficace contro le esalazioni più volatili e pericolose.
Per maggiori informazioni per la selezione della giusta protezione fare riferimento alla seguente tabella:
| ◉ | A | Gas e vapori organici con punto di ebollizione > 65 ° C |
| ◉ | AX | Gas e vapori organici con punto di ebollizione ≤ 65 ° C |
| ◉ | B | Gas e vapori inorganici (es. cloro, idrogeno solforato, acido cianidrico) |
| ◉ | E | Gas e vapori acidi (es. anidride solforosa, acido cloridrico) |
| ◉ | K | Ammoniaca e derivati |
| ◉ | Hg | Vapori di mercurio |
| ◎ | P | Polveri, nebbie, fumi |
La regola d’oro: consultare sempre la scheda di sicurezza
Ogni prodotto chimico ha caratteristiche specifiche che ne determinano il rischio e il tipo di protezione necessaria. Per questo motivo, è sempre buona norma consultare le schede di sicurezza delle sostanze utilizzate in verniciatura prima di scegliere il filtro.
Questa pratica permette di individuare correttamente il tipo di filtro (A o AX) e la classe di prefiltro più adeguata, evitando errori che potrebbero compromettere la sicurezza dell’operatore.
Se hai dubbi o vuoi approfondire la scelta dei DPI per la tua attività di verniciatura, il team BLS è a tua disposizione per consigli personalizzati e soluzioni su misura.

Resta al sicuro.
