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Occupational Safety

Sicurezza sul lavoro: un po' di dati


Analizzando i dati infortunistici messi a disposizione dall’INAIL e analizzati da Vega Engineering sul primo trimestre del 2024 in Italia, vediamo che la scarsa sicurezza sul lavoro è ancora un problema che costa la vita o la salute a tanti, troppi, lavoratori.

 

La sicurezza sul lavoro è un tema cruciale per la salute e il benessere dei lavoratori. I dati raccolti nel primo trimestre del 2024 forniscono un quadro dettagliato della situazione in Italia, evidenziando tendenze preoccupanti e aree che necessitano di attenzione immediata.

Aumento delle denunce di infortunio e delle malattie professionali

Rispetto a gennaio 2023, gennaio 2024 ha registrato un aumento delle denunce di infortunio, sia complessive che mortali, oltre a una significativa crescita delle malattie professionali. Da gennaio a marzo 2024, si contano 191 vittime sul lavoro in Italia, di cui 151 durante l’attività lavorativa e 40 in itinere. Sebbene il totale delle denunce di infortunio sia diminuito del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2023, gli infortuni mortali in occasione di lavoro sono aumentati del 2,0% (148 decessi nel periodo gennaio-marzo 2023 contro i 151 dello stesso periodo nel 2024).

 

 

Settori più Colpiti

Il settore delle costruzioni continua a essere il più colpito, con 25 decessi in occasione di lavoro a marzo 2024. Seguono le attività manifatturiere (19 decessi), i trasporti e il magazzinaggio (13 decessi), e il commercio (10 decessi). Il maggior numero di denunce totali proviene dalle attività manifatturiere (16.371), seguite dalla sanità (7.701), dalle costruzioni (7.627), dai trasporti e magazzinaggio (6.986), e dal commercio (6.943).

 

Differenze di genere, nazionalità ed età

A marzo 2024, le denunce di infortunio delle lavoratrici donne sono state 52.915, mentre quelle dei lavoratori uomini sono state 92.215. Le denunce di infortunio in occasione di lavoro, esclusi gli infortuni in itinere, ammontano a 124.319: 42.449 donne e 81.870 uomini.

Le denunce degli italiani sono state 100.440, mentre quelle degli stranieri 23.879. Gli stranieri deceduti in occasione di lavoro da gennaio a marzo 2024 sono 37 su un totale di 151, con un rischio di morte sul lavoro quasi triplo rispetto agli italiani (15,6 morti ogni milione di occupati, contro i 5,4 degli italiani).

La fascia di età più colpita dagli infortuni, sia in occasione di lavoro che in itinere, è quella tra i 45 e i 54 anni, con 31.114 denunce (21,4% del totale). Gli infortuni mortali sul lavoro colpiscono maggiormente la fascia tra i 55 e i 64 anni (54 su un totale di 151).

 

Malattie Professionali

Le malattie professionali, definite come "qualsiasi stato morboso che possa essere posto in rapporto causale con lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa", sono aumentate notevolmente. A gennaio 2024, le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail sono state 6.218, con un incremento del 30,7% rispetto a gennaio 2023. L’aumento è significativo rispetto agli anni precedenti, segnalando una crescita continua.

Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, del sistema nervoso e dell’orecchio sono le più denunciate, seguite da tumori e patologie del sistema respiratorio. Questi dati indicano la necessità di monitorare e prevenire queste specifiche malattie professionali.

 

Confronto con altri Paesi Europei

Comparare i dati italiani con quelli di altri Paesi europei è complesso a causa delle differenze nei tempi di consolidamento dei dati. Tuttavia, secondo Eurostat, la Francia ha il più alto numero di decessi sul lavoro in rapporto alla popolazione,
mentre l’Italia si trova al 12° posto e la Germania al 25° con un numero di vittime molto basso.

fonte immagine: skytg24

 

 

 

I dati del primo trimestre 2024 sottolineano l’importanza della sicurezza sul lavoro e la necessità di interventi mirati per ridurre gli infortuni e le malattie professionali. È essenziale che le politiche di prevenzione e controllo siano potenziate, soprattutto nei settori e nelle fasce di popolazione più colpite. La sicurezza sul lavoro deve rimanere una priorità assoluta per garantire un ambiente di lavoro sicuro e sano per tutti i lavoratori.

Scarica il report Inail

Vi invitiamo a scoprire di più sulla sicurezza sul lavoro consultando la nostra safety guide. Qui troverete informazioni dettagliate sui rischi e sulle soluzioni disponibili, nonché sui fattori di sicurezza specifici dei vari settori industriali e sanitari.

 

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